Archivio dell'autore

Il Make Up Dolce & Gabbana

maggio 13, 2009
Make Up Dolce & Gabbana

Scarlett Johanson for Dolce & Gabbana, March 2009

La mostra Extreme Beauty in Vogue si è conclusa in grande, come c’era da aspettarsi!
E finalmente è uscita la nuova lussuosa linea di Make Up firmata Dolce &Gabbana. Nella campagna di lancio vediamo celebrare il mito di una Marylin moderna e sensuale: viene raffigurata l’essenza della donna, affascinante provocante e morbida.
Scarlett Johansson dimostra come la bellezza sia desiderio, prima che perfezione e come anche il desiderio si possa vestire di innocenza e biancore.

L’idea di realizzare una mostra con le più affascinanti fotografie tratte da Vogue America ha messo in moto un’avvincente ricerca sull’essenza della bellezza femminile e ci ha dato modo di comprendere davvero cosa la bellezza stia diventando e come si possa ancora creare figure di memorabile eleganza.

Un ringraziamento a tutti i fotografi per il loro sguardo straordinario, a Domenico Dolce e Stefano Gabbana per il loro impegno a favore della fotografia e per aver creduto in questo progetto, a Jean Nouvel per aver messo il suo fenomenale talento nella progettazione e allestimento di questa mostra, a Phyllis Posnick e Anna Winthour di Vogue America, a Eva Respini del Museum of Modern Art di Nyc, e a tutti coloro che hanno contribuito per la realizzazione della stessa.

Un ringraziamento al Comune di Milano e a Skira, editore del favoloso libro che potrà essere acquistato nelle migliori librerie nazionali.

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Ellen Von Unwerth and the celebrities.

aprile 27, 2009
Ellen Von Unwerth, Drew Barrymore Stretching, June 1993

Ellen Von Unwerth, Drew Barrymore Stretching, June 1993

La femminilità e l’erotismo sono esaltati negli scatti dei celebri fotografi che ritraggono le dive più famose. In questa foto Drew Barrymore fotografata da Ellen Von Unwerth.
Sotto Charlotte Rampling fotografata da Helmut NewtonKate Moss e Gisele ritratte da Irving Penn, Angelina Jolie da Annie Leibovitz.

Charlotte Rampling, Dec 1974 Gisele, July 1999

Charlotte Rampling, December 1974   –  Gisele, July 1999

Kate Moss, September 1996

Kate Moss, September 1996
Angelina Jolie, Jan 2007

Angelina Jolie, Jan 2007

Annie Leibovitz.

aprile 19, 2009

Annie Leibovitz (1949) è la più conosciuta e apprezzata fotografa vivente. Ritrattista affermata, Leibovitz ha uno stile caratterizzato dalla stretta collaborazione tra fotografo e modello. La sua compagna di vita è stata Susan Sontag, fino alla morte della Sontag nel 2004. I suoi originali, ironici ritratti continuano ad apparire sulle copertine delle riviste da più di 30 anni.

Scarlett Johansson as Cinderella, Annie Leibovitz.

Scarlett Johansson as Cinderella, Annie Leibovitz.

La Leibovitz divenne famosa durante i suoi 13 anni passati come fotografa per la rivista Rolling Stone, dal 1970 al 1983. Nel 1975, occupò il ruolo di fotografa della tournee di concerti del gruppo rock dei Rolling Stones.

Nel 1993 Annie Leibovitz inizia a lavorare per Vogue. Scatta ritratti e copertine, ma comincia anche ad occuparsi di moda, fotografando le collezioni di couture. Oltre al lavoro editoriale, Annie Leibovitz ha scattato diverse campagne pubblicitarie molto importanti, tra cui le più memorabili sono quelle per American Express, Gap, Givenchy, The Sopranos, Milk Board, e molte altre ancora. Ha lavorato con molte organizzazioni artistiche, incluso l’American Ballet Theatre, The Brooklyn Academy of Music, The Mark Morris Dance Group e poi anche con Mikhail Baryshnikov.

Lavazza calendar 2009 by Annie Leibovitz

Lavazza calendar 2009 by Annie Leibovitz

Annie Leibovitz ha inoltre pubblicato cinque libri di sue fotografie, Photographs, Photographs 1970-1990, American Olympians, Women, e American Music. Nel 2008 ha realizzato il calendario Lavazza 2009.

Richard Avedon.

aprile 19, 2009

Richard Avedon (1923-2004) è considerato uno dei più grandi fotografi americani: senza il suo lavoro sarebbe impossibile scrivere la storia della fotografia. E’ stato il primo ad infrangere le barriere tra la cosiddetta fotografia impegnata e quella disimpegnata.

Richard Avedon, Twiggy, January 1968

Richard Avedon, Twiggy, January 1968

Per oltre 50 anni è stato uno dei nomi più importanti del mondo della moda ed è sulle sue fotografie di moda che nel 1962 viene organizzata la prima retrospettiva dedicata all’autore, allo Smithsonian Institution di Washington. Sin da questa prima importante esposizione risultò subito evidente, anche ai più prudenti critici, che si trattava di uomo con un’opera ed un progetto non scindibili dalla storia dell’arte.

Ispirato da Martin Munkacsi, Avedon aveva scoperto un nuovo modo per dare espressività alle modelle che nelle sue fotografie non apparivano più come “appendiabiti” ma come persone reali, dei personaggi, aveva trasformato la monotona foto di moda in qualcosa di vivo e reale.

Anche nel ritratto, a cui l’autore si è dedicato contemporaneamente alle foto di moda, lo stile di Avedon si è imposto per la sua intensità, emotivamente denso e permeato di atmosfere cupe.

marilyn Richard Avedon

Ritratti di uomini di stato, artisti, attori ed attrici laddove comunemente ci si aspetterebbe un’immagine fissa, rigida di una persona, la sua fotografia scardina l’icona della foto da cartolina.
Che si tratti di star del cinema come Katherine Hepburn, Humphrey Bogart, Brigitte Bardot, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe o ancora Buster Keaton e Charles Chaplin, o personalità del calibro di Karen Blixen, Truman Capote, Henry Kissinger, Dwight D. Eisenhower, Edward Kennedy, The Beatles, Andy Warhol e Francis Bacon, ogni ritratto si imprime nella memoria in modo indelebile e ci restituisce di ognuno, l’idea e l’immagine del personaggio pubblico e privato.

Hiro (Yasuhiro Wakabayashi)

marzo 18, 2009
Hiro, Foot, April 1982

Hiro, Foot, April 1982

HIRO, nome d’arte di Yasuhiro Wakabayashi (1930), fotografo cinese. Nasce a Shangai ma molto giovane con la famiglia lascia la Cina per il Giappone.
A 24 anni si trasferisce a New York dove studia fotografia alla School of Modern Photography. Dopo essere stato a bottega da vari fotografi, diviene l’assistente di Richard Avedon e, nel ’56, segue i corsi di Alexey Brodovitch alla New School for Social Research di New York.
Dal ’58 comincia a lavorare per diversi giornali, tra cui Harper’s Bazaar, con il quale intrattiene un rapporto di collaborazione esclusiva dal ’66 al ’74. Dopo aver lungamente condiviso lo studio con Avedon, nel ’71 ne apre uno proprio.

Nel ’69 l’American Society of Magazine Photographers lo nomina fotografo dell’anno.
Le immagini di Hiro sono caratterizzate da un forte impatto visivo, tipico dell’approccio pubblicitario, sul colore molto forte e sul primo piano.

Steven Meisel

marzo 15, 2009
Steven Meisel, Untitled, Settembre 2007

Steven Meisel, Untitled, Settembre 2007

Vi copio questa frase da wikipedia perchè è geniale: “Da ragazzo era ossessionato da modelle quali Twiggy, Veruschka, e Jean Shrimpton. A 12 anni faceva chiamare agenzie di modelle, che si fingevano segretarie di Richard Avon dalle sue amiche, per avere foto delle modelle più celebri. Per incontrare Twiggy, il dodicenne Meisel andò nello studio di Melvin Sokolsky.” Anch’io voglio un figlio cosi!

Red carpet

marzo 7, 2009
Red carpet

Red carpet

Vogue America celebra la bellezza femminile con la mostra “Extreme beauty in Vogue” a Palazzo della Ragione a Milano. L’evento d’inaugurazione organizzato da Dolce e Gabbana il 3 Marzo ha visto un’incredibile partecipazione di stars.

Stefano Gabbana, Anna Wintour, Scarlett Johansson, Domenico Dolce, Letizia Moratti

Stefano Gabbana, Anna Wintour, Scarlett Johansson, Domenico Dolce, Letizia Moratti

Testimonial d’eccezione Scarlett Johansson. Oltre alla presenza d’obbligo del sindaco Letizia Moratti e di Anna Wintur, direttrice di Vogue America, è stato un vero e proprio red carpet milanese: Naomi Watts, Freida Pinto, Eva Mendes, Kate Hudson, Orlando Bloom, Elsa Pataki, Caterina Murino, Cristiana Capotondi, Tiziano Ferro, Roberto Bolle.
Insieme per celebrare la bellezza di tutti i tempi.

VOGUE Video Diaries

marzo 7, 2009

Scarlett Johansson, Kate Hudson, and Freida Pinto were among the stars and fashion world luminaries who joined Dolce & Gabbana’s Stefano Gabbana and Domenico Dolce for the opening-night party of “Extreme Beauty in Vogue.”
VOGUE went inside the party to catch all the action and interview the A-list guests. Click below to view the exclusive video.

Fonte: VOGUE

Scenografie di Jean Nouvel, urbanista francese.

marzo 7, 2009

Dolce&Gabbana, in accordo con la Città di Milano, ha invitato l’architetto urbanista francese Jean Nouvel ad allestire la scenografia della mostra Extreme Beauty in Vogue.

Grazie a una architettura temporanea, Jean Nouvel inserisce una realtà illusoria all’interno del Palazzo della Ragione, da tempo considerato luogo di emancipazione politica e laicità nella sua relazione topografica con il Duomo. Il tema della mostra fotografica ispira una scenografia paradossale, al contempo rispettosa e piena di humour, che si confronta con il culto contemporaneo dell’immagine e della bellezza.

gloria venustati

Questa scenografia è anche un modo per svelare nuove tracce del passato, reinterpretando in chiave moderna l’antica struttura settecentesca della sala grande del Palazzo della Ragione. L’allestimento scenico della mostra simula quindi un mondo assopito, già da molto presente in loco ma appena riscoperto, segnato dall’usura e dal fluire del tempo.
L’ambiente è buio, misterioso; le luci tremule, i colori scuri e indefiniti.

Le 89 fotografie sono esposte all’interno di una installazione di grandi dimensioni a due piani, inserita nell’asse centrale del Palazzo, proprio in quegli spazi in cui si dice che qualche secolo fa si trovassero gli archivi notarili.

nicchie

Nella parte inferiore, la struttura è composta da una serie di nicchie che, realizzate su misura per ciascuna fotografia, consentono la contemplazione solitaria e rispettosa di ogni singola opera. Ciascuna immagine è quindi isolata, posta su un cavalletto in un’absidiola rivestita di velluto scuro. Il visitatore riesce così ad instaurare con ogni capolavoro esposto un rapporto privato ed esclusivo, che invita alla meditazione e al raccoglimento.

In omaggio ai grandi maestri della storia dell’arte, l’iscrizione furtiva “Gloria Venustati” viene proiettata sulle pareti laterali affrescate, in un confronto serrato tra i fasti del passato e le opere contemporanee. Grandi drappeggi di velluto sospesi ai muri perimetrali scendono fino a stendersi su voluttuosi divani, così che il visitatore possa immergersi nel sogno.

Extreme Beauty in Vogue.

marzo 4, 2009

Dolce&Gabbana ha deciso di celebrare il lancio del make-up con una mostra straordinaria e irripetibile, “Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta a oggi”.

extremebeautyinvogue

L’evento, creato e curato da Vogue America, è stato inaugurato il 4 marzo 2009 durante la settimana della moda. Il Comune di Milano e Palazzo Reale hanno messo a disposizione le suggestive sale espositive del Palazzo della Ragione.

L’eccezionale presenza di Jean Nouvel in qualità di direttore artistico e di artefice delle scenografie, e di Eva Respini come guest curator della mostra e del prezioso catalogo edito da Skira, contribuiscono ulteriormente a dare vita a un avvenimento unico e indimenticabile.

L’iniziativa celebra e allo stesso tempo si interroga sul ruolo della bellezza nella nostra cultura, in un confronto serrato con i grandi maestri della fotografia del XX e del XXI secolo.
Il centinaio di stampe esposte, filtrate attraverso la lente di Vogue, raccontano storie profondamente sensuali e altamente provocatorie, talvolta audaci e spesso al di là delle regole. Dagli anni Trenta a oggi, è un continuo susseguirsi di situazioni inaspettate e imprevedibili, che mostrano come le nozioni estetiche siano cambiate nel tempo, risentendo del contesto storico, sociale e culturale del momento.

Lungo il percorso espositivo si possono così ammirare i più celebri nomi del passato e del presente del mondo della fotografia, quali, per citarne solo alcuni: George Hoyningen-Huene, Edward Steichen, Erwin Blumenfeld, Richard Avedon, Helmut Newton, Annie Leibovitz e Steven Klein.
Un’intera sezione è dedicata a Irving Penn, che ha saputo trasformare il volto e il corpo femminile in immagini di straordinaria creatività e forza emotiva.

I canoni estetici cambiano, si modificano e si evolvono. Eppure la bellezza “…è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l’una sull’altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni e un possesso per tutta l’eternità” (Oscar Wilde).

Milano, Palazzo della Ragione
4 Marzo 2009 – 10 Maggio 2009