Posts Tagged ‘Jean Nouvel’

Scenografie di Jean Nouvel, urbanista francese.

marzo 7, 2009

Dolce&Gabbana, in accordo con la Città di Milano, ha invitato l’architetto urbanista francese Jean Nouvel ad allestire la scenografia della mostra Extreme Beauty in Vogue.

Grazie a una architettura temporanea, Jean Nouvel inserisce una realtà illusoria all’interno del Palazzo della Ragione, da tempo considerato luogo di emancipazione politica e laicità nella sua relazione topografica con il Duomo. Il tema della mostra fotografica ispira una scenografia paradossale, al contempo rispettosa e piena di humour, che si confronta con il culto contemporaneo dell’immagine e della bellezza.

gloria venustati

Questa scenografia è anche un modo per svelare nuove tracce del passato, reinterpretando in chiave moderna l’antica struttura settecentesca della sala grande del Palazzo della Ragione. L’allestimento scenico della mostra simula quindi un mondo assopito, già da molto presente in loco ma appena riscoperto, segnato dall’usura e dal fluire del tempo.
L’ambiente è buio, misterioso; le luci tremule, i colori scuri e indefiniti.

Le 89 fotografie sono esposte all’interno di una installazione di grandi dimensioni a due piani, inserita nell’asse centrale del Palazzo, proprio in quegli spazi in cui si dice che qualche secolo fa si trovassero gli archivi notarili.

nicchie

Nella parte inferiore, la struttura è composta da una serie di nicchie che, realizzate su misura per ciascuna fotografia, consentono la contemplazione solitaria e rispettosa di ogni singola opera. Ciascuna immagine è quindi isolata, posta su un cavalletto in un’absidiola rivestita di velluto scuro. Il visitatore riesce così ad instaurare con ogni capolavoro esposto un rapporto privato ed esclusivo, che invita alla meditazione e al raccoglimento.

In omaggio ai grandi maestri della storia dell’arte, l’iscrizione furtiva “Gloria Venustati” viene proiettata sulle pareti laterali affrescate, in un confronto serrato tra i fasti del passato e le opere contemporanee. Grandi drappeggi di velluto sospesi ai muri perimetrali scendono fino a stendersi su voluttuosi divani, così che il visitatore possa immergersi nel sogno.

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Extreme Beauty in Vogue.

marzo 4, 2009

Dolce&Gabbana ha deciso di celebrare il lancio del make-up con una mostra straordinaria e irripetibile, “Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta a oggi”.

extremebeautyinvogue

L’evento, creato e curato da Vogue America, è stato inaugurato il 4 marzo 2009 durante la settimana della moda. Il Comune di Milano e Palazzo Reale hanno messo a disposizione le suggestive sale espositive del Palazzo della Ragione.

L’eccezionale presenza di Jean Nouvel in qualità di direttore artistico e di artefice delle scenografie, e di Eva Respini come guest curator della mostra e del prezioso catalogo edito da Skira, contribuiscono ulteriormente a dare vita a un avvenimento unico e indimenticabile.

L’iniziativa celebra e allo stesso tempo si interroga sul ruolo della bellezza nella nostra cultura, in un confronto serrato con i grandi maestri della fotografia del XX e del XXI secolo.
Il centinaio di stampe esposte, filtrate attraverso la lente di Vogue, raccontano storie profondamente sensuali e altamente provocatorie, talvolta audaci e spesso al di là delle regole. Dagli anni Trenta a oggi, è un continuo susseguirsi di situazioni inaspettate e imprevedibili, che mostrano come le nozioni estetiche siano cambiate nel tempo, risentendo del contesto storico, sociale e culturale del momento.

Lungo il percorso espositivo si possono così ammirare i più celebri nomi del passato e del presente del mondo della fotografia, quali, per citarne solo alcuni: George Hoyningen-Huene, Edward Steichen, Erwin Blumenfeld, Richard Avedon, Helmut Newton, Annie Leibovitz e Steven Klein.
Un’intera sezione è dedicata a Irving Penn, che ha saputo trasformare il volto e il corpo femminile in immagini di straordinaria creatività e forza emotiva.

I canoni estetici cambiano, si modificano e si evolvono. Eppure la bellezza “…è l’unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l’una sull’altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni e un possesso per tutta l’eternità” (Oscar Wilde).

Milano, Palazzo della Ragione
4 Marzo 2009 – 10 Maggio 2009